Il sistema numerico binario è un sistema numerico posizionale in base 2, cioè che utilizza 2 simboli, tipicamente 0 e 1, invece dei 10 del sistema numerico decimale tradizionale. Di conseguenza, la cifra in posizione N (da destra) si considera moltiplicata per 2^N (anziché per 10^N come avverrebbe nella numerazione decimale).
Ecco una tabella che confronta le rappresentazioni binarie, esadecimali e decimali di alcuni numeri:
binario - alfabetico - decimale:
0000 = 0
= 0
0001 = 1
= 1
0010 = 2
= 2
0011 = 3
= 3
0100 = 4
= 4
0101 = 5
= 5
0110 = 6
= 6
0111 = 7
= 7
1000 = 8
= 8
1001 = 9
= 9
1010 = A
= 10
1011 = B
= 11
1100 = C
= 12
1101 = D
= 13
1110 = E
= 14
1111 = F
= 15
È usato in informatica per la rappresentazione interna dei numeri, grazie alla semplicità di realizzare fisicamente un elemento con due stati anziché un numero superiore, ma anche per la corrispondenza con i valori logici vero e falso.
È considerato tra le più grandi
invenzioni del matematico tedesco G.
Leibniz. Purtroppo però essa cadde
nel vuoto e solo nel 1847 verrà
riscoperta, grazie al matematico
inglese G. Boole, che aprirà
l'orizzonte alle grandi scuole di
logica matematica del '900 e
soprattutto alla nascita del
calcolatore elettronico.
